Sparatoria a Scampia, un morto e un ferito
Domenica pomeriggio a Scampia, celebre periferia di Napoli sempre al centro di spiacevoli eventi di cronaca , è avvenuta una sparatoria che ha coinvolto due uomini appartenenti a clan mafiosi della zona. Si tratta di Francesco Angrisani, trentenne esponente di spicco del clan “Vanella-Grassi” con numerosi precedenti a carico all’interno del Parco Diana, e Antonio Pandolfi, ventenne senza precedenti ma legato al clan. Il primo sarebbe stato vittima di un agguato camorristico nei pressi della sua abitazione nel lotto G, mentre Pandolfi è stato probabilmente raggiunto involontariamente da uno dei numerosi spari rivolti ad Angrisani mentre entrava nella sala scommesse.
E’ probabile infatti che fosse solo lui l’obiettivo della sparatoria e che Pandolfi fosse lì per caso. I due sono stati soccorsi dagli abitanti della zona ma le corse all’ospedale per Angrisani sono state inutili. Pandolfi invece è in fin di vita nel reparto di rianimazione all’ospedale Cardarelli di Napoli. Sul luogo del delitto sono state trovate numerose scie di sangue.
Scampia è da tempo al centro di contese tra i vari clan della zona per il controllo del mercato della droga. Il clan “Vanella-Grassi” , di cui faceva parte Angrisani, annovera i cosiddetti “girati”, ovvero coloro che sono entrati in contrasto con il più celebre clan della zona, il clan Di Lauro.
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