Giorgia Meloni insultata dal web
Sul web e sui social, il family day non è ancora finito e a farne le spese è Giorgia Meloni. Dopo aver annunciato pubblicamente la sua gravidanza, nel giorno in cui era a celebrare la famiglia “tradizionale”, il cyberbullismo si è scatenato. Fin da subito sono fioccati commenti, meme e vignette sprezzanti, speso offensive, che sottolineano il fatto che il segretario di Fratelli d’Italia non sia effettivamente sposata e che quindi non rientri in quel topos di famiglia da lei unicamente considerato tale: quella composta da due genitori sposati ed eterosessuali. Molti hanno visto dell’ipocrisia. Altri vi hanno visto una dimostrazione di maggior libertà rispetto ad altre categorie di persone, come a dire: ‘io posso avere un figlio e non essere sposata, mentre voi no’. Il tenore degli insulti è arrivato a livelli inaccettabili anche per il web, che certo non è nuovo a situazioni simili, tanto da indurre l’esponente politica a sospendere la sua attività sui social network solitamente molto prolifica. Ovviamente agli insulti di una parte sono seguiti gli insulti del’altra, dando vita ad un carosello il cui unico scopo è quello di far dimenticare chi abbia iniziato prima.
Non solo insulti, l’annuncio di Giorgia Meloni ha scatenato anche la satira e l’ironia in televisione o sui blog. C’è una bella differenza però tra gli insulti violenti, cattivi e gratuiti lanciati dietro una tastiera, condividendo una foto o un commento e la satira. La Litizzetto, ad esempio, ha ironizzato dicendo: ‘Andare al Family day’ e annunciare la propria gravidanza ‘è come partecipare ad un festival vegano e dire di amare la fiorentina’.
Parole di condanna agli insulti contro Giorgia Meloni sono arrivate da Laura Boldrini e da Monica Cirinnà oltre che da Matteo Renzi che dall’Africa dove è in visita, ha fatto recapitare dei fiori all’avversaria politica. Tra tutti spuntano gli ‘auguri e figli trans‘ lanciato su twitter da Vladimir Luxuria.
