Una madre denuncia il figlio pusher
Cosenza – Una madre denuncia il figlio pusher per salvarlo dai debiti e dalla rete dello spaccio di droga in cui era finito. Grazie a questa donna, a questa madre coraggiosissima e impavida sono iniziate le complesse e accurate indagini svolte dai Carabinieri. È in corso in queste ore infatti l’operazione antidroga dei Carabinieri di Cosenza che stanno lavorando grazie all’ausilio del Gruppo Cinofili per svelare la fitta rete di spacciatori di droga operanti nella città.
La vasta operazione antidroga, avviatasi grazie alla madre coraggiosa che ha denunciato il figlio pusher, ha portato a ben 35 misure cautelari. Di questi 35 elementi, che sono stati fermati dai Carabinieri di Cosenza, 16 di loro sono stati condannati agli arresti domiciliari, altri 9 sono stati condannati con obbligo di fissa dimora, mentre gli ultimi 10 sono stati definitivamente arrestati e portati in galera. Tutte le persone coinvolte nello spaccio di droga sono state accusate di spaccio, furto, estorsione, possesso di armi (registrate o meno, ancora non si conoscono i dettagli) e usura. Nel corso degli arresti sono stati sequestrati 7 chilogrammi di hashish, 13 chilogrammi di marijuana e 4 pistole.
Probabilmente tutti i particolari delle indagini e della vastissima operazione antidroga saranno svelati durante la conferenza stampa di stamattina. È prevista infatti per la mattinata odierna una conferenza stampa che servirà a mettere in luce tutti i dettagli di questa operazione antidroga che ha portato a un numero così alto di arresti. Questa vicenda ci porta a riflettere perché la “soffiata” è partita dalla madre di uno degli uomini coinvolti. Quando una madre denuncia il figlio pusher per salvarlo dai debiti contratti e da un “brutto giro” di droga significa che a volte l’amore si manifesta in strani modi che forse risulteranno incomprensibili a chi non ci è mai passato.
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