Venezia, 10 denunce per traffico di opere d’arte false
Traffico di opere d’arte false
L’oscuro demone della contraffazione dei beni artistici continua a mietere le sue vittime. Stando a quanto riportato questa mattina da Rai News, i carabinieri del nucleo Tutela patrimonio culturale di Venezia hanno individuato e denunciato 10 persone per traffico di opere d’arte false a seguito di approfondite indagini di carattere nazionale e internazionale, ventuno tele recuperate dalle forze dell’Ordine in diverse province del Veneto e attribuite a note firme della storia dell’arte del Novecento, come Renato Guttuso, Pablo Picasso, Giorgio de Chirico, Mario Sironi ed Emilio Vedova. Il loro valore, seguendo i parametri del mercato illegale, sarebbe stato stimato intorno a un milione di euro circa.
Sebbene l’operazione, portata avanti con successo dalle forze armate, non verrà illustrata prima delle 11 di questa mattina -orario in cui, si legge sul sito dell’Agi, si terrà la conferenza stampa nella sala del Piovego del Palazzo Ducale della città lagunare-, quest’episodio legato al traffico di opere d’arte false non viene etichettato come un caso sporadico ed isolato: già nel 2014 la versione on line de Il Sole 24 ore segnalava una maxi operazione, eseguita con successo dai carabinieri del Nucleo tutela del patrimonio culturale di Monza in Veneto e Lombardia, per recuperare cinquantaquattro dipinti contraffatti, corredati da falsi d’autore e attribuiti a celebri artisti come Morandi, De Pisis, Tozzi, Chagall, Schifano, Rosai, De Chirico, vendute nelle province di Treviso, Milano, Belluno, Brescia, Cremona, Lodi e Pavia. A mettere a segno la truffa un quarantacinquenne romano, diplomato alle Belle Arti e autore delle tele contraffatte, commercializzate poi da un ex venditore di opere d’arte di Cremona, noto alle forze dell’Ordine per precedenti. Oltre a loro, sono stati denunciati, per ricettazione, quattro acquirenti, tutti professionisti del settore.
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